giovedì 11 febbraio 2010

Ultima sessione on line ( Formiconi ) Editing M.

Voglio riportare nel mio Blog, la mail che il Prof.Formiconi ci ha inviato, per ricordarci che quella di Mercoledì 10 Febbraio, 2010 sarebbe stata la sua ultima lezione on line del suo corso di Editing M., di solito quando qualcuno , studente o lavoratore che sia, finisce qualcosa, è contento, soddisfatto, di aver portato a termine un impegno. Per me è anche così, però, debbo dire che mi mancheranno tanto le sue lezioni: le sue perigrinazioni,il suo spaziare nella cultura della rete,il suo modo di affacciarsi alle nuove tecnologie con senso critico ma pieno di profondità intellettuale. Un esempio tra i tanti modi di affrontare le nuove tecnologie, ci è stato dato nell'invito a considerare la cooperazione un valore positivo: diceva Don Milani ( Lettera a una professoressa) Ho imparato che il problema degli altri è uguale al mio. Sortirne insieme è la politica, sortirne da soli è l'avarizia .

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Cari amici,

stasera abbiamo una sessione online, l'ultima credo, almeno di quelle "ufficiali" ...

Come al solito ho cambiato idea perché mi sembra veramente naturale parlarvi dell'esperienza che Luisanna Fiorini ed io abbiamo vissuto a Bressanone la settimana scorsa, estendo il colloquio che abbiamo avuto con i ragazzi e i loro insegnanti a voi, che siete appunto tutti insegnanti.

Vi riporto qui sotto un messaggio che Luisanna ha diffuso dopo l'evento, segnalando in particolare la wiki-mappa che Luisanna ha creato al volo e le foto. Se avete tempo potete dare una sbirciata, stasera proviamo ad integrare con qualche parola.

Ciao
a


Carissimi,
Il 5 e 6 febbraio ho lavorato a Bressanone nell'istituto di Renzo Roncat che ha organizzato due giornate per studenti e insegnanti sull'uso della rete, i principi della wikinomics, l'abitanza e la cittadinanza digitale.
Ho affiancato il protagonista, Andreas Formiconi, dell'uni Firenze, che gia' aveva partecipato alla pubblicazione Cittadinanzadigitale con il saggio "coltivare le connessioni".
Ho documentato l'incontro e qui trovate:
Lo start dell'incontro, anticipato via blog http://iamarf.wordpress.com/2010/02/02/narrando-un-seminario/

La wiki-mappa, creata in tempo reale http://www.mindmeister.com/41185470/coltivare-le-connesioni-brixen-5-e-6-febbraio-2010

Le foto http://www.flickr.com/search/show/?q=fiorluis&m=tags&s=rec

Oltre a quanto linkato nella mappa, abbiamo suggerito, come solo spunto, ne esistono tantissime, agli studenti e agli insegnanti le seguenti applicazioni collaborative e risorse libere (o almeno gratuite)

Flickr http://www.flickr.com
BLOG http://wordpress.com
Wiki http://wikispaces.com
GoogleDocs https://www.google.com/docs
Podcast http://scuola3d.eu/suonipoetici
Oilproject per l'universita´ distribuita http://oilproject.org/
OpenCourseware del MIT http://ocw.mit.edu/OcwWeb/web/home/home/index.htm
Un sistema operativo libero, interfaccia con il web http://www.jolicloud.com
Insegnare, apprendere, mutare http://infomedfi.pbworks.com/
Openuni http://openuni.wikispaces.com/
UbuWeb, ricchissimo di audio, video, documentizione di qualita' http://www.ubuweb.com
Mappe mentali collaborative http://www.mindmeister.com
Livestream, web TV http://www.livestream.com/platform/livetvbroadcasts/gettingstarted
TecherTube http://www.teachertube.com/
Un repository di Slide http://www.slideshare.net
Un repository di documenti e papers http://www.scribd.com

Saluti cari e cordiali
Luisanna

sabato 30 gennaio 2010

Coltivare le connessioni nel cyberspazio.

Dalla profezia di Andy Warhol, fatta nel Febbraio del 1968: «Nel futuro ognuno sarà famoso nel mondo per 15 minuti» alla realtà di questi due giovani ingegneri, Michele Mastroianni di Gizzeria, un ragazzo del mio paese, e Stefano Mendicino della vicina Falerna, che con un'idea originale sbarcano sul Web e fanno parlare di loro Stampa e TV.
http://www.15tofame.com è l'idea innovativa che ha avuto subito un successo straordinario in tutto il mondo, un successo destinato a crescere.


Si chiama“15tofame.com” (15 minuti di notorietà) ed è stato lanciato sul web dall’Italia con rilascio di “alpha pubblica” il 31 dicembre 2009, giusto in tempo per l’anno nuovo.
Co - fondatori due giovani laureati presso l’Università della Calabria: Michele Mastroianni di Gizzeria (ingegnere informatico e Stefano Mendicino di Falerna (ingegnere gestionale).
Il sito realizzato in inglese è il risultato di un progetto ambizioso e conta di trovare i suoi fruitori (aspiranti famosi) su scala mondiale. Nel comunicato stampa del team viene spiegato che 15tofame. permette agli utenti di essere famosi nel mondo per 15 minuti realizzando, dunque, la profezia che l'artista americano Andy Warhol ha fatto nel Febbraio del 1968: «Nel futuro ognuno sarà famoso nel mondo per 15 minuti».
15tofame consente agli utenti di avere un video visualizzato ininterrottamente per 15 minuti giocandosi così la propria chance di essere famosi. Durante lo slot temporale scelto, ogni parte del mondo collegata su 15tofame vedrà lo stesso video simultaneamente. La home del sito è una sorta di "Polaroid" contornante un video che appare in loop per 15 minuti, al termine dei quali un altro utente avrà i suoi 15 minuti di fama. Un'altra importante funzione che il sito offre è la semplicità con cui gli utenti possono condividere i loro aspiranti famosi preferiti visti su 15tofame. Questi infatti possono istantaneamente essere condivisi attraverso i principali social network, come Facebook e Twitter, creando così immediatamente un effetto virale. Gli utenti registrati, sia attraverso il 'Sign Up' che attraverso Facebook connect, possono anche “applaudire” i loro aspiranti famosi preferiti attraverso un 'clap', che consentirà a quelli realmente di talento di raggiungere la vetta nella top 100. Il video deve essere su YouTube in modo tale che, dopo il suo momento di gloria, gli utenti che lo hanno apprezzato possano rivederlo.
Ma cosa differenzia 15tofame d You Tube? «Nonostante le apparenze, YouTube non realizza la profezia di Andy Warhol, non regala a tutti 15 minuti di notorietà, semplicemente perché è talmente grande che ci si perde – osserva Stefano Mendicino. Tutti compariamo in almeno un video su YouTube, ma non per questo siamo famosi». E Michele Mastroianni prosegue «Pretendere che qualcuno sia famoso perché è su YouTube è come pensare che ogni casa fotografata su Google Maps sia un monumento. 15tofame è lo strumento per emergere dal mare di video che c'è là fuori nel cyberspazio, per avere la certezza di essere visti per 15 minuti. Poi, se qualcuno apprezzerà il talento espresso, potrà continuare a seguire l'aspirante famoso su YouTube, sul sito personale, su Twitter, ecc. Insomma, su 15tofame ci si mette in vetrina!»

venerdì 29 gennaio 2010

Penso spesso ai precari della scuola, poichè fino a non molto tempo fa lo sono stato anch'io,giorni fa, leggevo un articolo da un Blog di precari appunto,nel quale si faceva riferimento ad una citazione, ovviamente credo rivolta ai nostri governanti , che mi è parsa molto esplicativa e che voglio qui riportare: " Se pensate che l’istruzione sia costosa, provate l’ignoranza.”

Derek Bok (Presidente emerito dell’Università di Harvard)

lunedì 25 gennaio 2010

Far Use ( Uso consentito lecito) delle opere di ingegno .

Gli stimoli a riflettere,che Il Prof.Andreas ci propone , su tutti i temi di cui noi stiamo trattando;mi inducono quasi sempre ad un turbinio di pensieri e direi per restare nel campo didattico a delle riflessioni multidisciplinari, che forse bisognerebbe elevarle a metodo in tutti gli insegnamenti, più di come si faccia adesso. Ma per venire al tema del ” far use”, o del uso consentito; concordo pienamente con te , in merito all’idea che ogni insegnante serio, si possa assumere la responsabilità di sostenere la sua buona fede in nome di un principio sano e non speculativo di utilizzare un’opera scientifica, a solo scopo educativo. Dalle mie reminiscenze di studio del diritto, credo anche, che l’art.del codice civile 2043, sul risarcimento per fatto illecito, richiama l’art.,1176, il quale stabilisce che per accertare un fatto doloso, occorre, stabilire se il soggetto abbia o no tenuto un comportamento diligente da buon padre di famiglia. E quale dunque, più comportamento di buon padre di famiglia , potrà essere mai , quello di un insegnante che si preoccupa di illustrare e far ampliare gli orizzonti culturali ai propri allievi, servendosi di tutto ciò che la scienza e l’intelletto umano abbia messo a disposizione ?. C’è però , sempre a mio modestissimo avviso, nella nostra civiltà giuridica, un vulnus, che occorrerebbe colmare; e cioè quell’istituto giuridico, detto” Common Low”che i paesi, anglossasoni hanno e usano da secoli, e che fa sì che un sentenza, divventi giurisprudenza e quindi legge. La cosa invece, non avviene in Italia, per cui potrebbe capitare che , nella fattispecie, un giudice illuminato , in presenza di un vuoto normativo come pare sia il nostro caso, dia ragione ad un professore, mentre un altro giudice, diremo poco illuminato, condanni invece un prof. o altri, al pagamento di una multa per uso improprio di materiale scientifico o opere d’ingegno.

martedì 12 gennaio 2010

Link per Tracce del corso Di Editing M.

http://docs.google.com Pasquale Ruperto A.A.2009-2010 IULINE Corso Di editing Multimediale

Tracce del percorso di Editing M.

Ho scritto un documento con google doc. per fare un piccolo diario del lavoro svolto nelcorso di Editing M. avrei certamente avuto modo di scrivere tantissimo, tante infatti sono state le sollecitazioni ricevute, tanti gli spunti, e le inforazioni ricevute. Poi abbiamo avuto ,devo dire , davvero un Prof. eccezionale; ci ha portato a far conoscere una parte di questo mondo liquido delle nuove tecnologie, con una leggerezza e una semplicità straodinarie, senza però venire meno ai suoi contenuti ,anzi permettendoci di appasionarci e di scoprire da noi stessi parte dei suoi segreti e la loro utilità, tanto quanto basta per stare nel mondo e di evitare di sentirci digital disconnect.
Tracce di Editing M. A.A. 2009/2010 Ruperto Pasquale http://docs.google.com

lunedì 11 gennaio 2010

Giocare con i video

Giocare con i video è il titolo di uno dei tanti Assignement, nel corso di Editing Multimediale, del Prof.Andreas Formiconi. La bellissima senzazione che si prova a riuscire a realizzare un filmato, una storia, come un Digitale Story Telling, che abbiamo realizzato noi, qui, alla Iul. E' secondo me paragonabile ad una piccola creazione artistica, pari a quella che un regista realizza con un suo films. La storia che Andreas ci ha raccontato, infatti del regista di Leaving Las Vegas, Mike Figgis, riflette esattamente questo stato d'animo che stavo descrivendo; egli narra,che da neofita di tecnologie digitali, si è incuririosito ad esplorare e conoscere un software di montaggio, e sfruttando appunto le sue capacità di gioco e di volersi mettere alla prova è riuscito a realizzare quello che cercava. A me è capitata la stessa cosa, nella costruzione di un D.S.T. nel corso Iul, sono riuscito in qualche modo a realizzarlo, ho solo commesso l'errore di usare un software proprietario ,per cui adesso non posso più vederlo, nè tantomeno mostrarlo a qualcuno. Ovviamente il mondo non ha perso niente, ma mi chiedo, senza le Open source, sarebbe stato lo stesso il nostro Web?